Per noi la buona politica è mettere al centro la persona e il benessere della comunità tutta. Nessuno escluso. Per questo vogliamo prestare attenzione alle esigenze di tutti i cittadini, dai più piccoli ai più anziani. Vogliamo rispondere ai bisogni dei più fragili e alle esigenze dei giovani, vogliamo sostenere chi fa impresa e il mondo del volontariato. Crediamo nel valore della scuola e dell’educazione, dello sport e della cultura. Vogliamo una città più pulita e vivibile, una città più verde e rispettosa dell’ambiente.

Questo è il nostro impegno.

AMBIENTE

RIVEDERE E ATTUARE IL PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE

A partire dal 2014 con l’adesione al Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES), anche Patto dei Sindaci dell’Unione Europea, diventato nel frattempo globale, l’Amministrazione comunale s’era proposta di contribuire agli impegni comunitari per combattere i cambiamenti climatici e avviare la transizione ecologica. Oggi, i contenuti di quel PAES andranno rivisti e seriamente applicati. Ciò è necessario anche perché a settembre 2020, la Commissione Europea ha fissato l’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra al 55% entro il 2030. A questo nuovo impegno deve mirare il nostro Comune, secondo le proprie attribuzioni, per rispondere ai cambiamenti climatici in atto e per mitigarne e gestirne gli effetti. Solo restituendo all’ambiente la sua capacità rigenerativa saremo nelle condizioni di difenderci e convivere con la novità e la portata dei rischi che ci hanno mostrato sia le nostre fragilità sia quanto è importante anche attraverso le istituzioni, essere legati e solidali tra noi. Servirà la consapevolezza e la partecipazione alle scelte per un territorio più salubre e resiliente.

SCELTE ENERGETICHE

La produzione di energia tramite fonti fossili ha un grandissimo impatto sulla creazione dei gas serra (principalmente la CO2-anidride carbonica) e per questo motivo intendiamo è necessario attuare una valutazione delle capacità di risparmio energetico del patrimonio comunale e promuovere una produzione di energia rinnovabile mediante lo sfruttamento di tutti i tetti a proprietà comunale con il completamento dell’installazione di pannelli fotovoltaici laddove mancanti.

È però evidente che il solo sforzo Pubblico non basta a fronteggiare una crisi climatica di queste proporzioni ed è quindi nostra intenzione dialogare con imprenditori e privati proprietari per favorire l’efficientamento dei loro immobili e perché si dotino o stringano accordi per la produzione di energia rinnovabile tramite fotovoltaico sui tetti.

È altresì fondamentale promuovere le Comunità Energetiche composte da enti pubblici locali, aziende, attività commerciali o cittadini privati, per impianti comuni di produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’autoconsumo condiviso.

INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Meda è posizionata in un’area geografica dove la qualità dell’aria risulta pessima e dove gli sforamenti dei limiti di legge sono una costante. Pur essendo consci che la soluzione non risiede solo in provvedimenti da prendere localmente, serve informare i cittadini con rapporti periodici e regolari sulla qualità dell’aria e sensibilizzarli adeguatamente sui comportamenti virtuosi da tenere. È inoltre necessaria l’applicazione immediata delle misure regionali previste in caso di superamenti delle soglie con l’adesione volontaria a quelle più restrittive e tutelanti per i comuni più grandi. Particolare attenzione e vigilanza deve essere posta per le attività e le situazioni in cui vengono segnalate combustioni improprie. Prevediamo inoltre la redazione di un piano di prevenzione e controllo che analizzi le sorgenti di emissione e identifichi misure e provvedimenti atti ad ottenere miglioramenti nella qualità dell’aria.

RIMOZIONE AMIANTO

Ancora a distanza di anni, dall’entrata in vigore della legge regionale 29 settembre 2003, n. 17 risulta la presenza di coperture di amianto su molti edifici. Va aggiornato il censimento degli edifici e definito un programma di eliminazione dell’amianto. Nessuna copertura in amianto nel 2027: questo il nostro obiettivo.

GESTIONE DEI RIFIUTI

La produzione pro capite locale di rifiuti ha subito in questi anni un incremento (+4,2% nel 2020 rispetto all’anno precedente). I rifiuti non vanno considerati come scarti ma come materie prime seconde da riutilizzare cercando di diminuirne sia la produzione che la quantità da smaltire. È necessario incrementare anche qualitativamente la raccolta differenziata spingendoci fino a raggiungere l’obiettivo della campagna RIFIUTIZERO.

La strategia RIFIUTIZERO ci vedrà impegnati per nuove case dell’acqua pubblica per ridurre l’uso di bottiglie di plastica, per il compostaggio domestico, per diminuire l’uso di imballaggi di plastica, gli usa e getta e monouso, incoraggiando pratiche e stili di vita più sostenibili.

Sarà utile verificare se quanto differenziato viene effettivamente valorizzato e riutilizzato, e rifacendosi ad esperienze già operanti altrove, promuovere la realizzazione di un centro intercomunale di riuso.

BILANCIO AMBIENTALE

Ci impegniamo a produrre un bilancio ambientale periodico che fornisca dati chiari sulla situazione ambientale in città e che potrà essere la base e l’aiuto su cui prendere o correggere decisioni e provvedimenti sul verde pubblico e la biodiversità, l’aria e la mobilità, il suolo, l’acqua, i rifiuti, l’energia e il clima, i campi elettromagnetici e il rumore.

EDUCAZIONE AMBIENTALE

Gli assessorati che si occuperanno di Ambiente, Cultura e Scuola si faranno promotori ed esecutori di progetti condivisi di educazione ambientale e di cura dei beni comuni in collaborazione con le scuole, le associazioni, i Comuni limitrofi e nell’ambito delle attività di gestione del Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.


VERDE URBANO

Per una visione strategica dell’assetto naturale della città, con principi e criteri d’indirizzo per gestire e pianificare le aree verdi pubbliche e per la corretta gestione della manutenzione arborea, definiremo la Stesura di un Piano Comunale del Verde e di un Regolamento del Verde oltre che la creazione di nuovi spazi verdi di “bosco in città”.

BILANCIO

FISCO EQUO E RIORDINO DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Per raggiungere l’obiettivo di un fisco veramente equo, è necessario che le tasse siano improntate al principio di progressività, venga condotta una seria lotta all’evasione fiscale e si giunga a un’organizzazione della macchina amministrativa tale da ridurre gli sprechi e aumentare la qualità dei servizi.

RIDUZIONE DEL DEBITO E DELLA PRESSIONE FISCALE

Per consolidare una situazione di bilancio attualmente più che discreta, è indispensabile proseguire nell’opera di riduzione del debito pregresso non accendendo o limitando al massimo i nuovi mutui e destinare il risparmio primario prodotto a nuovi investimenti, nuovi servizi e alla riduzione della pressione fiscale.

AZIENDE PARTECIPATE

Per ottimizzare il rapporto con le aziende partecipate, è fondamentale dismettere la partecipazione azionaria da tutte le aziende a cui non è possibile affidare il servizio direttamente (es. Aeb) così da non tenere bloccate risorse che possono invece essere utilizzate per altre finalità mantenendo invece la partecipazione alle società a cui sono affidati servizi direttamente (es. Brianzacque e Bea).

BILANCIO PARTECIPATIVO

Per favorire la partecipazione attiva dei cittadini, è nostra intenzione sostenere e migliorare la pratica del Bilancio Partecipativo che permette direttamente ai cittadini di proporre, progettare e votare interventi per il proprio territorio, che verranno poi realizzati dall'ente.

DIGITALIZZAZIONE E SPORTELLI DI PROSSIMITÀ

Per agevolare l’accesso dei cittadini agli uffici pubblici, è indispensabile procedere con una sempre maggiore digitalizzazione, potenziare l’accesso ai certificati online, attivare sportelli di prossimità sul territorio e ripensare l’organizzazione della macchina amministrativa.

CULTURA

UTILIZZO SPAZI COMUNALI

È fondamentale rendere maggiormente accessibili gli spazi comunali per iniziative culturali proposte da associazioni o da gruppi di cittadini anche attraverso una significativa riduzione dei costi di affitto delle sale e una migliore pianificazione delle iniziative.


MEDATECA

È indispensabile ampliare la possibilità di accesso alla Medateca attraverso l’utilizzo di alcuni spazi anche in orari di chiusura del servizio biblioteca. È inoltre opportuno estendere l’orario di apertura della biblioteca soprattutto in alcuni periodi dell’anno o in determinate occasioni (es. in orario serale o la domenica mattina).

PALAZZO MASCHERONI

È essenziale definire in tempi brevi l’utilizzo di Palazzo Mascheroni che potrebbe diventare un palazzo della cultura, innovativo e poliedrico nell’uso degli spazi.

SPAZIO TEATRO

È urgente aprire una seria riflessione sulla possibilità di creare spazi dedicati al teatro anche attraverso progetti di rigenerazione urbana.

ASSOCIAZIONI CULTURALI

È importante sostenere le numerose associazioni culturali presenti in città anche con la concessione di appositi spazi o aiuti economici legati a progetti e iniziative promosse dalle stesse associazioni.


MUSEO DEL MOBILE

E’ strategicamente fondamentale dotare la nostra città di un’istituzione pubblica che rappresenti degnamente la sua cultura produttiva e nella quale la comunità possa identificarsi. Riteniamo che il progetto articolato del Museo del Mobile, diffuso nel territorio, può valorizzare questo patrimonio e promuoverne l’eredità, svolgendo così un ruolo essenziale anche per il futuro produttivo e qualificare l’avvenire della città. Un luogo d’incontro dove combinare saperi fino a produrne di nuovi, relazionarsi con le attività che lì si svolgeranno, con la città e il mondo.

LAVORO

LAVORO E FORMAZIONE

In un contesto lavorativo come quello medese è necessario facilitare il rapporto tra mondo della formazione professionale e mondo del lavoro. Una collaborazione in grado di portare benefici a imprenditori e mondo della scuola.

SOSTEGNO ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE E AGLI ARTIGIANI

Il sostegno può essere rappresentato da politiche urbanistiche che evitino la delocalizzazione delle aziende esistenti sul nostro territorio e in particolare, per il mondo degli artigiani e delle piccole e medie imprese, agevolare la mobilità intra-comunale e intercomunale, con interventi sulla viabilità attenta ai bisogni del mondo del lavoro.

SOSTEGNO AI LAVORATORI

In caso di crisi aziendali, il Comune si deve attivare per favorire soluzioni in grado di garantire il mantenimento dell’occupazione e qualora ciò non fosse possibile impostare politiche assistenziali tese a un nuovo inserimento lavorativo oltre al doveroso intervento di sostegno familiare.

SCUOLA E FORMAZIONE

NIDI E SCUOLA DELL’INFANZIA

È necessario sostenere le spese delle famiglie nella gestione lavoro/figli con contributo locale su base ISEE per i nidi oltre che per le materne. È altresì utile creare le condizioni per l’apertura di un Nido comunale, stipulare nuove convenzioni con i Nidi già esistenti e sviluppare una più articolata serie di servizi a favore delle famiglie così da consentire anche alle donne, su cui spesso pesa il maggior carico del lavoro di cura, una reale parità di vita.

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Fondamentale è sostenere con un contributo economico su base ISEE le famiglie già profondamente segnate dalla pandemia e dalla crisi economica, al fine di agevolare la frequenza di percorsi formativi e educativi dei figli minori, in orario extrascolastico e in collaborazione con le scuole, con altre agenzie formative, con le società sportive e con il mondo del volontariato e dell’associazionismo.

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

È per noi importante promuovere lo sviluppo di nuove proposte formative e educative per le scuole superiori della città e favorire la collaborazione fra le diverse scuole.

FORMAZIONE SUPERIORE

È certamente utile portare sul territorio le nuove frontiere della formazione terziaria (es. ITS e Alta formazione specializzata) legandola anche a progetti di riqualificazione urbana: il nostro territorio ha luoghi adatti ad accogliere strutture formative, a partire dalla ristrutturazione del Palazzo Mascheroni, al recupero di aree ex industriali nella zona storica di Meda e ad altri spazi privati presenti sul territorio e attualmente non utilizzati o sottoutilizzati. Di grande valore è anche promuovere accordi con le università lombarde per avviare corsi di specializzazione e di formazione continua sul territorio legandoli alle imprese e all'esperienza professionale del territorio.

ADOLESCENTI E GIOVANI

È nostra intenzione promuovere la nascita di servizi e spazi dedicati a adolescenti e giovani al fine di sviluppare le loro potenzialità, in collaborazione con le scuole, gli oratori, il mondo dell’associazionismo. È inoltre indispensabile una reale attenzione verso i cosiddetti Neet, giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione professionale; categoria in aumento e che rappresentano tuttavia una possibile potenzialità per la comunità.

SICUREZZA

POLIZIA LOCALE

È indispensabile mantenere un numero sufficiente di personale di polizia locale (anche tramite accordi con i Comuni limitrofi), una loro continua formazione, un più stringente coordinamento con le altre forze dell’ordine e in generale un’organizzazione a rete, funzionale alla prevenzione e alla tempestiva risposta.

PROTEZIONE CIVILE

Per noi sicurezza vuol dire anche difesa da forme di stravolgimento della vita ordinaria, causate da fenomeni naturali estremi (alluvioni, esondazioni, terremoti) o ambientali (aziende pericolose dal punto di vista ambientale). Sono eventi che possono portare all’esasperazione dei cittadini, se non affrontate in modo adeguate nel prevenirle o gestirne gli effetti quando inevitabili. Richiedono alte professionalità, corpi specializzati e adeguati investimenti. Il gruppo di Protezione Civile deve essere sostenuto e se possibile potenziato.

PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA MICROCRIMINALITÀ

Garantire la sicurezza significa anche operare con più efficacia per limitare le situazioni socioeconomiche come l’emarginazione sociale grave, condizioni di povertà non assistita, nonché le forme culturali che in tali condizioni a volte si producono e che, se non adeguatamente assistite, possono spingere a forme di microcriminalità, Insomma, occuparsi di sicurezza, vuol dire in primo luogo occuparsi di prevenzione e rimuovere tutte quelle condizioni sociali che possono trasformarsi in adatto humus per forme di comportamento antisociale.

SICUREZZA E TERRITORIO

Una corretta gestione del territorio può incidere profondamente sulla sicurezza della comunità. Vie adeguatamente illuminate, contrasto al degrado presente in alcune zone della città, presenza di adeguati controlli da parte delle forze dell’ordine in luoghi o situazioni particolari sono sicuramente strumenti per una maggiore sicurezza. Siamo però convinti che il bello chiama il bello; quartieri vivi, puliti e ricchi di servizi adeguati sono lo strumento migliore per garantire sicurezza. Per noi sicurezza non è solo assenza di minacce, ma anche fiducia nel futuro e serenità negli adempimenti della vita ordinaria.

SPORT

PALESTRE E IMPIANTI SPORTIVI

È necessario agire quanto prima per aprire il più possibile i tradizionali luoghi dello sport presenti in città incluse le palestre scolastiche. È inoltre fondamentale una mappatura delle strutture sportive anche private e che sono a oggi sotto-utilizzate ma potenzialmente utilizzabili per l’attività fisica attraverso apposite convenzioni.

CULTURA DEL MOVIMENTO

È importante coinvolgere le associazioni (non solo quelle sportive) presenti sul territorio per costruire progetti di attività fisica per migliorare la propria condizione fisica e monitorare la propria salute con particolare attenzione alle persone anziane e più fragili.

SOSTEGNO ALLA PRATICA SPORTIVA

È indispensabile sostenere le famiglie in difficoltà economica per favorire la pratica sportiva dei ragazzi anche in collaborazione con le società sportive più sensibili e attente.

PROGETTI

Riteniamo utile riprendere alcuni progetti che l’Amministrazione Caimi aveva avviato e che sono stati totalmente o parzialmente abbandonati dalla giunta Santambrogio. Fra questi lo svolgimento delle mini olimpiade che coinvolgano tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado e riattivare la Festa dello sport. Vorremmo anche far ripartire il progetto “Sguardi, oltre la disabilità” con un sempre maggiore coinvolgimento di associazioni, scuole e altre realtà educative e sportive.

Interessante è poi programmare un piano annuale di incontri con personalità dello sport dedicate ai giovani, ai genitori e agli insegnanti anche per contrastare il preoccupante fenomeno dell’abbandono dell’attività sportiva in adolescenza.

TERRITORIO

TUTELA DELLE AREE LIBERE A MEDA SUD

Per tutelare le residue aree libere rimaste nel perimetro urbanizzato, proponiamo l’accorpamento delle superfici libere presenti a Meda Sud, al confine con Seregno, con il Parco Locale Interesse Sovracomunale (PLIS) GruBria e l’ingresso di Meda nell’Ente Parco.

AMPLIAMENTO DEL BOSCO DELLE QUERCE DI SEVESO E MEDA

Condividiamo e sosteniamo la richiesta avanzata da più soggetti per l’ampliamento del Parco Naturale Regionale Bosco delle Querce a Est (zona di via della Roggia) e a Ovest entrambe nella porzione di Seveso. Appoggeremo anche la progettualità per garantire una continuità tra l’area ad est e il perimetro del Bosco. Quale Comune del Parco ci pronunceremo favorevolmente con i necessari atti amministrativi per avviare l’iter di ampliamento.

AMPLIAMENTO DEL PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA

La superficie libera prossima a via Angeli Custodi è considerata nel PGT attuale come “Zona di riqualificazione e Connessione Ecologica” e ha le caratteristiche per essere inclusa nel Parco Regionale delle Groane-Brughiera e per questo ci adopereremo.

AREA DELLA ZOCA DEI PIRUTITT

Questa area, di elevata importanza ambientale, è ora parte del Parco Regionale Groane-Brughiera. Necessita di interventi di mantenimento ambientale da definire in accordo con l’Ente Parco Regionale e con la proprietà, anche per cercare di recuperarne e restituirne le finalità e l’attività che vi veniva lì svolta in precedenza.

MOBILITÀ LENTA

Anche le politiche per favorire la mobilità sostenibile sono importanti per ridurre il traffico veicolare, fonte inquinante ed energivora. Lavoreremo per implementare il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) con nuovi percorsi ciclopedonali da realizzare con priorità e con percorsi che colleghino i Punti di interesse (PDI) della vita quotidiana aderendo e partecipando al progetto della Green Line e con recupero dell’asta ciclabile di collegamento lungo il torrente Tarò. Intendiamo inoltre adottare il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e costituire un Patto con i mobility manager del Comune, delle imprese e delle scuole per l’elaborazione di piani spostamenti casa-lavoro e casa-scuola con l’obiettivo di incentivare il personale, gli studenti e loro familiari all’utilizzo di mezzi di trasporto quali car-pooling, biciclette e mobilità pedonale.

DECORO URBANO

Una città bella e vivibile è il risultato anche dell’attenzione a quanto necessario nel quotidiano: strade pulite, cestini per la raccolta dei rifiuti in numero adeguato e costantemente svuotati, arredo urbano non trascurato, marciapiedi per una mobilità più sicura, taglio dell’erba e manutenzione degli spazi verdi, adeguata illuminazione e molto altro. A tutto ciò noi vogliamo prestare grande attenzione e adeguate risorse. Un’attenzione del tutto speciale merita poi l’area cimiteriale, luogo del ricordo e degli affetti più sacri; un luogo che deve essere costantemente mantenuto nelle condizioni ottimali.


RIGENERAZIONE URBANA E CENTRO STORICO

Serve creare nuove aree urbane a verde, in particolare sulle superfici libere, già identificate nel PGT, da acquisire con meccanismi di perequazione.

Per il Nucleo storico è necessaria la rigenerazione, mantenendone le caratteristiche architettoniche, di tutta la parte di via Matteotti da Piazza Municipio a Piazza Volta comprensiva delle salite storiche alla piazza del Santuario, la piazza stessa, il Santuario e la villa Traversi con il suo parco. Serve interfacciarsi con la proprietà per una convenzione che consenta l'accesso pubblico al parco di villa Traversi che deve diventare il fulcro di interesse attorno al quale rivitalizzare il centro storico anche con un’area pedonale.

Altri nuclei: è necessario occuparsi della rigenerazione anche di altre zone (Piazza del Lavoratore, Trancia Motta, San Giacomo, area Fornaci). Per i piani di rigenerazione è possibile anche immaginare iter quali il convenzionamento o altre forme di collaborazione con i proprietari.

IL VALORE SOCIALE DELLE PIAZZE

Cercare di rendere le piazze quali luoghi di vivibilità sociale sarà uno dei nostri obiettivi per trasformarle in luoghi con molteplici funzioni. A esempio, Piazza Dozio può essere luogo di mercato, area giochi, spazio per iniziative pubbliche, spazio per iniziative culturali. Un progetto dai costi contenuti da realizzarsi con la partecipazione e la gestione di residenti, ambulanti, associazioni, consiglio comunale dei ragazzi e consulta dei giovani.

AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA

Crediamo siano evidenti gli impatti economici, ambientali e viabilistici che deriverebbero dal completamento dell’Autostrada Pedemontana Lombarda. Un progetto che, con la tratta B2 inciderà pesantemente sul territorio medese e dei Comuni limitrofi sia per il rischio della movimentazione di terra contaminata dalla diossina TCDD ancora presente lungo il tracciato sia perché andrebbe a compromettere aree libere utili per l’ampliamento del Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce di Seveso e Meda e del PLIS GruBria. Ci preoccupa inoltre il rischio concreto che il pedaggiamento previsto comporti il travaso di traffico sul sistema viario locale e il correlato aumento dell’inquinamento atmosferico. Riteniamo pertanto che debba essere fatto ogni sforzo per riaprire la discussione su Pedemontana e che serva essere parte attiva nel proporre azioni correttive, modifiche progettuali e irrobustimento delle compensazioni ambientali per evitare che il territorio subisca passivamente gli effetti impattanti e negativi che deriverebbero dal completamento autostradale.

SUPERAMENTO FERROVIARIO

Il superamento della linea ferroviaria Milano-Asso è un tema che non può essere limitato alla diatriba tra la costruzione di un sottopasso o di un sovrappasso, oltretutto in un comparto dove la viabilità e le percorrenze sono particolarmente critiche. Per poter valutare, servono dati certi, completi e chiari sui volumi di traffico del comparto sia quelli attuali sia quelli che si sommeranno allorquando sarà realizzata la struttura commerciale sull’area ex-Medaspan. Sul progetto di sottopasso demandato a Trenord, considerato anche il vincolo per rischio idrogeologico sull’area, c’è necessità di chiarezza su soluzioni tecniche adottate, cronoprogramma e avanzamento dei lavori. Vanno altresì presi in considerazione lungo la linea gli altri sei passaggi a livello da modernizzare e sincronizzare sui tempi di abbassamento e rialzo barriere, prendendo in considerazione sistemi di comando differenti da quelli centralizzati.

WELFARE

SOSTEGNO ALLE FRAGILITÀ

Riteniamo indispensabile favorire la reale possibilità per le persone con disabilità o in situazione di fragilità di fruire pienamente dei luoghi consueti della quotidianità (parchi, strutture sportive, biblioteche, uffici pubblici…) attraverso la rimozione delle barriere architettoniche e il sostegno a progetti pubblici o del privato sociale che favoriscano reali esperienze di partecipazione e di sviluppo delle proprie passioni. Passo necessario e importante è adottare e rendere effettivo il PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche).

TRASPORTO SOCIALE

È nostra volontà potenziare il trasporto sociale verso i luoghi di cura, i luoghi di pubblica utilità e della socialità (uffici comunali, posta, biblioteca, casa delle associazioni, centro anziani, centro diurno, sede di corsi…) e in occasione di particolari manifestazioni anche in collaborazione con il mondo del volontariato.

PREVENZIONE

Vogliamo promuovere e sostenere progetti di prevenzione e di contrasto al gioco d’azzardo e alle dipendenze in generale. Nell’ambito della prevenzione rientrano anche tutti i progetti di invecchiamento attivo che intendiamo fortemente sostenere anche in collaborazione con le associazioni di volontariato della città.

FONDO MEDA CITTÀ SOLIDALE

Per prevenire i fenomeni di emarginazione della popolazione più fragile e tutte le manifestazioni di disagio, spesso legate a condizioni di povertà economica e educativa e per intercettarne i segnali, sensibilizzare la comunità all’attenzione e alla prossimità e agire tempestivamente, è necessario potenziare il Fondo Meda Città Solidale.

INCLUSIONE SOCIALE

L’inclusione sociale si realizza in molti modi. Noi intendiamo istituire un fondo comunale per progetti di inclusione sociale anche stimolando la costituzione di reti di collaborazione tra istituzioni, realtà del privato sociale e volontariato. Vogliamo anche sostenere e potenziare il progetto l’Ottavo giorno al fine di favorire la gestione del tempo libero e la pratica sportiva per le persone con disabilità.

È anche nostro desiderio progettare e/o sostenere progetti per l’alfabetizzazione linguistica e l’educazione civica degli adulti stranieri gestiti da istituzioni pubbliche e dal volontariato.

SERVIZI SOCIO-SANITARI

Grande impegno deve essere posto nel favorire il dialogo con ASST al fine di prevedere sul territorio medese presidi di medicina territoriale e di intervento socio-sanitario. Fondamentale è anche sviluppare i servizi di prossimità e potenziare l’assistenza domiciliare anche con l’istituzione dell’infermiere di comunità e dei custodi sociali.

SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA

Oltre a quanto già esplicitato nella sezione dedicata alla scuola e ai giovani e in altre parti del programma, riteniamo utile sensibilizzare, sostenere e valorizzare i percorsi familiari di affido e adozione quali opportunità per tradurre in scelte concrete i valori della solidarietà e dell’accoglienza nella loro dimensione sociale. È a nostro giudizio importante poi sostenere e potenziare percorsi di sostegno allo studio per preadolescenti in particolari situazioni, anche con l’aiuto del volontariato e in collaborazione con positive esperienze già avviate dalle scuole e dalla Comunità Pastorale.

RSA “BESANA”

La presenza della RSA Besana in città è garanzia di qualità, attenzione e professionalità nell’erogazione di servizi per gli anziani. Per questa ragione riteniamo giusto potenziare la collaborazione con questa realtà al fine di consolidare quanto già in atto e favorire la nascita di nuovi progetti a sostegno della popolazione più anziana e delle famiglie.

CASA

È giunto il momento di un cambio di passo nella gestione del sistema delle case comunali (criteri di assegnazione, manutenzione…). È anche necessario pensare alla messa a disposizione di alloggi comunali per una residenzialità temporanea in caso di situazioni di emergenza. (Housing sociale). A questo scopo si può valutare la sistemazione dell’ex-CFP.